Selene Calloni Williams propone un approccio rivoluzionario alla trasformazione della paura attraverso pratiche meditative quotidiane. La paura è la radice di tutti i nostri blocchi esistenziali. Scrittrice e direttrice di Imaginal Academy, SCW affronta questo tema universale proponendo un cambio di paradigma: trasvalutare la paura anziché combatterla. Ce ne parla nel nuovo articolo pubblicato per la sua rubrica su Vivere lo Yoga.
"Esistono diverse forme di paura.", spiega, "C'è la paura funzionale, collegata all'istinto di sopravvivenza, che esiste in natura. E poi c'è la paura della morte, che non esiste in natura ed è la radice di tutte le nostre ansie". Quest'ultima ci intrappola in un circolo vizioso: ci blocca, impedisce di agire, crea limiti e ci ancora a situazioni stagnanti che vorremmo abbandonare.
Secondo l'approccio simbolo-immaginale sviluppato dall'autrice, la soluzione non sta nel contrastare la paura con lo sforzo, ma nell'abbracciare una prospettiva diversa. "Il grande messaggio delle tradizioni mistiche come il tantrismo è che la suprema condotta è assenza di sforzo.", afferma. "È un invito a uscire dalla gabbia dell'Io e a rimanere nello stato naturale".
Il metodo proposto passa attraverso il riconoscimento del proprio "mito personale" – la maschera dietro cui si nasconde il disagio – e pratiche meditative innovative come gli OMI (One Minute Immersion). Queste "meditazioni esistenziali" richiedono solo pochi minuti ma vanno praticate con costanza nell'arco della giornata, permettendo di entrare in contatto diretto con la natura e con l'anima.
SCW propone formule specifiche da pronunciare mentalmente, come "Il demone ingigantito è una sfida più grande" per trasformare volutamente la paura fino a farla esplodere come un palloncino, oppure "Dimoro protetto nella grande assemblea dei Maestri Arcobaleno" per trasformare la paura del mistero in sentimento di comunione con l'invisibile.