Nel percorso della vita, rimorsi e rimpianti sono compagni frequenti che ci ancorano al passato, impedendoci di vivere pienamente il presente. Questo il cuore del nuovo articolo di Selene Calloni Williams in occasione della nuova pubblicazione per la sua rubrica Vivere lo Yoga e in cui ci parla di pratiche simbolo-immaginali, dove gli stati emotivi sono “daimones” che ci impediscono di sperimentare abbondanza e gioia.
“Secondo la visione simbolo-immaginale, rimorsi e rimpianti sono spiriti, daimones, idee, che talvolta si ripresentano nella nostra mente, a fasi alterne. Ciò impedisce di sperimentare abbondanza e gioia, proprio perché rimaniamo agganciati a un tempo passato”.
Il metodo proposto non nega queste emozioni, ma le trasforma attraverso un approccio che privilegia il “pensiero del cuore” piuttosto che una visione iper-razionale. Pratiche millenarie come i mudra e i mantra diventano strumenti potenti per questo processo trasformativo.
Lo Yoni mudra, un gesto simbolico collegato alla femminilità , attiva la parte più yin e favorisce calma, concentrazione ed equilibrio. Questo stato armonico ci riporta al momento presente, liberandoci dalla prigionia del passato. Simboleggia la vita e la forza della Shakti, promuovendo energia di fertilità e prosperità .
Anche il Vajrapradama mudra, collegato al concetto di “folgore” o “diamante”, rappresenta l’arma simbolica contro dubbio e incertezza. Rafforza la fiducia in sé stessi e nella propria capacità di superare gli ostacoli.
I mantra come “A-MA-TE-RA-SU-OO-MI-KA-MI” e “AIM HRIM HRIM SIMHAYA” completano il percorso, aiutando a sciogliere gli stati ansiosi e a riequilibrare la psiche.
Il messaggio finale è potente: gli ostacoli e gli errori del passato non sono eventi da demonizzare ma punti di partenza per un rinnovato vigore. Come suggerisce un antico detto ripreso nell’articolo: “Ciò che non ottieni oggi, è ciò di cui non hai bisogno”, invitandoci a vedere ogni apparente fallimento come un’opportunità trasformativa per crescere e vivere serenamente.





