Amo ergo sum

Ansia come guida: il messaggio nascosto

L’ansia non è un nemico, è una voce dell’anima

L’ansia non è un nemico da combattere, ma una guida da ascoltare. Nello yoga sciamanico, l’ansia è considerata un fuoco sacro: un’energia vitale che, se repressa, consuma, ma se riconosciuta, illumina la via.

Nell’articolo pubblicato nella rubrica Agorà su iO Donna, Selene Calloni Williams – scrittrice e documentarista esperta di psicologia immaginale – offre una visione radicalmente diversa dell’ansia. Non più un disturbo da sedare, ma un archetipo, un simbolo potente che porta con sé un messaggio dell’anima.

Secondo la psicologia archetipica di James Hillman, ogni sintomo parla un linguaggio simbolico. L’ansia ci chiede: Dove non stai ascoltando la tua verità? Dove ti sei allontanata da te stessa? È un campanello d’allarme, un richiamo a rientrare in contatto con ciò che davvero siamo.

Attraverso pratiche sciamaniche come la respirazione consapevole, il movimento lento e la visualizzazione, è possibile entrare in dialogo con questa energia. Darle forma, volto, voce. Solo così smette di essere una forza caotica e si trasforma in un’alleata potente.

L’autrice, nel suo libro “1 minuto al giorno, meditazioni quotidiane“, dedica alcune riflessioni all’ansia come soglia da attraversare. Non va zittita, ma accolta come una bambina spaventata: “Ti vedo. Sei al sicuro. Puoi raccontarmi.”

La proposta è semplice ma rivoluzionaria: sedersi con l’ansia, respirarla, osservarla. E scoprire che, sotto la sua maschera minacciosa, si nasconde spesso una spinta verso la libertà, il cambiamento, la verità.

Leggi l’articolo completo su iO Donna per scoprire come trasformare l’ansia in una forza interiore al servizio della tua evoluzione.

Immagine di Morgan K Barraco

Morgan K Barraco