Il Nat 33, la Signora del Tramonto, l’Arcano dell’Abbandono
Il Nat 33, la Signora del tramonto, o la Signora dell’Ovest, l’Arcano dell’abbandono, indica la capacità di lasciare andare.
Il buddhismo ci insegna che abbiamo 1500 “upadana”, cioè “attaccamenti”, 500 del corpo, 500 dell’emotività e 500 della mente. Di vita in vita, di morte in morte, trasmigriamo nella ruota del “samsara”, la ruota del divenire, allo scopo di sciogliere questi attaccamenti. Lasciare andare è una delle cose più difficili ma più importanti che bisogna imparare!
Il Nat 33 è un grande alleato per individuare attaccamenti e fissazioni inconsce che ci imprigionano nei limiti ordinari e nei problemi apparentemente senza via d’uscita.
Nel Buddhismo la nascita e il divenire sono visti come una grande immagine complessa, una sorta di ologramma, un’illusione, un miraggio, chiamato samsara, che si produce al fine di richiamarci a sciogliere gli attaccamenti e le paure per ritrovare lo stato dell’amore puro. Ogni singolo evento della vita ha questo significato.
Se gli attaccamenti non sono sciolti prima che la vita abbia fine, le paure non sono vinte e l’amore incondizionato non viene ritrovato, si muore con spavento; questo determina una contrazione, uno spasmo che chiude i sensi sottili. Ciò fa sì che la coscienza (chitta) si perda, cadendo nella fossa dell’inconsapevolezza (chitta maya). Bisognerà dunque che un’altra chiamata si produca a mezzo dell’immagine di una nuova nascita e di una nuova vita nella quale di nuovo si presenteranno paure e attaccamenti che dovranno essere superati e risolti.
Tratto da “Shinrin-Yoku. L’immersione nei boschi”, di Selene Calloni Williams, Edizioni Mediterranee-Studio Tesi
Anche gli sciamani delle diverse tradizioni, quando vogliono raggiungere un obiettivo si chiedono che cosa devono lasciare andare, che cosa possono offrire.
Prendi contatto con questo Nat affinchè ti aiuti a lasciar andare paure, attaccamenti e ostacoli creati dalla mente.


