Il Nat 12: il Signore dell’Inganno, l’arcano del Tradimento
Chi ci tradisce fa da specchio alle nostre paure.
In genere chi tradisce lo fa per calcolo o per paura, in ogni caso il tradimento è ispirato dall’ego. Chi tradisce si convince di aver semplicemente cambiato opinione, di essersi accorto che l’impegno preso era insostenibile o sbagliato in qualche modo.
Chi tradisce lo fa, a volte, trovando delle scuse accettabili dalla propria mente. Si può parlare di vero tradimento solo quando la persona tradita non abbia cambiato i propri propositi, la visione e la condotta iniziale. In questo caso, il traditore, cioè colui che viene meno ai patti, esprime un sentimento meschino, di insicurezza. Se lo fa, è perché chi viene tradito non è stato capace di elevare se stesso, l’altro, o gli altri, e il progetto comune ad una dimensione degna e nobile al punto da non poter essere attaccato dal tradimento.
La “non-tradibilità” esiste ed è raggiungibile da chi si eleva al di sopra delle insicurezze, paure e meschinità dell’ego.
Se hai nel tuo passato episodi di tradimenti subiti, prova a rivederli. Se puoi riconoscere che il tradimento è stato dovuto a una tua debolezza o paura, sei sulla strada per realizzare la non-tradibilità.
Se invece hai tradito, evoca il ricordo delle tue scelte e delle tue azioni: se sei capace di farti strada tra le scuse della tua mente e di vedere le insicurezze e le paure che hanno ispirato il tuo comportamento, sei ugualmente sulla via della realizzazione della non-tradibilità. Quest’ultima è una condizione di forza meravigliosa che bisogna augurare a tutti gli esseri senzienti.
Il Nat 12 ti aiuta a realizzare questa condizione eccezionale. Tieni la sua carta sotto al cuscino almeno per tre notti e alla sera prima di addormenti evoca gli episodi di tradimento presenti nella tua vita, chiedendo al Nat di aiutarti a vedere le debolezze che devi superare e di aiutare la tua spinta verso visioni sempre più vaste, libere e nobili.
Con amore,
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