Il denaro nasce prima nell’immaginazione. Prima di diventare numeri, contratti o conti bancari, il denaro vive nell’immaginazione.
Abita immagini profonde, emozioni silenziose, storie interiori che spesso non sappiamo di portare dentro di noi.
C’è chi immagina il denaro come scarsità.
Chi come pericolo.
Chi come libertà.
Chi come un fiume che non riesce a raggiungere.
Queste immagini invisibili guidano il nostro rapporto con l’abbondanza molto più di quanto pensiamo.
Quando l’immaginario cambia, cambia anche il modo in cui la vita si muove attorno a noi.
In questa masterclass esploreremo uno strumento sorprendentemente semplice e potente per trasformare l’immaginario del denaro: l’haiku immaginale.
Tre versi.
Solo tre versi.
Eppure, nella loro brevità, possono aprire una porta nell’inconscio e lasciare entrare immagini nuove.
E quando una nuova immagine entra nell’immaginazione… qualcosa nella realtà inizia lentamente a muoversi.
Di cosa parleremo nella masterclass
Durante questa esperienza di un’ora entreremo in un piccolo laboratorio poetico e immaginale.
Esploreremo insieme:
- L’immaginario del denaro
Scopriremo che il denaro non è solo un fenomeno economico, ma anche un fenomeno simbolico e
immaginale.
Vedremo:- che cos’è l’immaginario interiore
- come le immagini profonde influenzano il nostro rapporto con l’abbondanza
- perché trasformare l’immaginario può cambiare il modo in cui il denaro entra nella nostra vita
- Che cos’è l’haiku immaginale
L’haiku tradizionale nasce in Giappone come poesia della percezione.
L’haiku immaginale è una sua evoluzione:
una forma poetica capace di dialogare con l’inconscio e con il mondo delle immagini interiori.
Scopriremo:- la differenza tra haiku tradizionale e haiku immaginale
- perché le immagini poetiche parlano direttamente all’inconscio
- come tre versi possono trasformare uno spazio interiore
- Il metodo dei tre versi
Imparerai una struttura semplice e potente per scrivere haiku capaci di aprire nuovi spazi
nell’immaginazione.
Una pratica poetica che può essere utilizzata per:- trasformare il rapporto con il denaro
- liberare immagini bloccate di scarsità
- aprire nuovi spazi simbolici di abbondanza
- dialogare con il mondo immaginale