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Dicembre 2026

Ritiro invernale di Yoga Giapponese, Kintsugi e Via dell’Integrazione

Il Ritiro del secondo anno della Scuola di Yoga Giapponese rappresenta una soglia. Non è più un incontro con la pratica, […]

Quando
4 dic6 dic3 giorni
Modalità
📍 Presenza
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L'esperienza

Il Ritiro del secondo anno della Scuola di Yoga Giapponese rappresenta una soglia. Non è più un incontro con la pratica, ma una immersione totale nella sua incarnazione.

Dopo aver risvegliato il KI e sperimentato l’armonia tra mente e corpo, questo ritiro conduce lo studente in una fase più profonda: l’integrazione.

Qui lo Yoga Giapponese non viene soltanto praticato, ma diventato.

In un tempo sospeso, nel cuore dell’inverno, il corpo rallenta, la mente si fa silenziosa e l’energia vitale trova nuove vie per espandersi. La pratica si fa più sottile, più essenziale, più potente.

Durante il ritiro, è consigliato indossare abbigliamento comodo.

A chi è dedicato questo ritiro

Questo ritiro è riservato a chi:

  • ha completato il primo anno della Scuola
  • sente il desiderio di approfondire la pratica in modo serio e continuativo
  • intende proseguire nel percorso di perfezionamento
  • percepisce lo Yoga Giapponese come una via di realizzazione e servizio

Eccezionalmente sarà possibile agli immaginilisti esterni alla scuola prendere parte al ritiro ma solo dietro motivate richieste.

Il cuore del Ritiro Invernale

Questo ritiro è dedicato a chi sente il richiamo di:

  • stabilizzare l’energia risvegliata
  • raffinare la percezione del Ki
  • approfondire le pratiche di micro-movimento, immobilità viva e respirazione unificata
  • entrare nella dimensione del Ma, lo spazio sacro tra le cose
  • trasformare definitivamente le ferite in risorse attraverso il Kintsugi interiore

Lo Yoga Giapponese diventa qui una via di centratura permanente, capace di sostenere la vita quotidiana, le relazioni, il lavoro e il servizio nel mondo.

Kintsugi: l’oro dell’esperienza

Nel Ritiro Invernale, il Kintsugi si evolve. Non si tratta più solo di riconoscere le fratture, ma di onorare la forma unica che esse hanno creato.

Attraverso:

  • mantra, formule psichiche e affermazioni rituali
  • mudra e gesti simbolici
  • pratiche avanzate di Pitha Nyasa
  • visualizzazioni immaginali e meditazioni profonde
  • utilizzo del Bo (bastone da combattimento)

le cicatrici diventano mappe di potere, memoria viva e sorgente di gioia.

Ogni partecipante è accompagnato a riconoscere il proprio disegno interiore, dove nulla è stato inutile e ogni esperienza trova finalmente il suo posto.

Le acque termali e il corpo come tempio

Alcune pratiche si svolgeranno nelle acque termali dell’Hotel Bellavista, dove il calore naturale favorisce:

  • rilascio profondo
  • rigenerazione del sistema nervoso
  • integrazione somatica delle pratiche energetiche

Il corpo diviene così un vero tempio vivente, permeabile, sensibile, presente.

Questo ritiro non aggiunge: sottrae.

Toglie ciò che è superfluo, raffina l’essenziale e restituisce una presenza più piena, stabile e luminosa.

Il Ritiro Invernale della Scuola di Yoga Giapponese è il tempo della maturazione.

Il momento in cui la pratica smette di essere qualcosa che fai e diventa ciò che sei.

Cosa portare con sé

  • abbigliamento comodo
  • quaderno per appunti
  • matita e penna per scrivere
  • il Bo (bastone da combattimento)

Incluso nel ritiro (per gli studenti)

  • Seminario intensivo
  • Accesso alle piscine termali
  • Esperienze immaginali guidate

Si suggerisce il soggiorno in camera doppia, le singole sono disponibili su richiesta (extra quota). Per gli esterni, la quota di iscrizione comprende anche vitto e alloggio. La prenotazione dell'alloggio, sia per studenti sia per esterni, avviene tramite segreteria.