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Novembre 2026

Nuova Psicologia: l’approccio immaginale – Edizione 2026

Psicologia Archetipica e Pratiche Visionarie per la Clinica Contemporanea: trasforma il terapeuta in artista dell'anima

Quando
8 nov22 nov4 giorni
Modalità
🖥️ Online
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L'esperienza

Il corso Nuova Psicologia, l'approccio immaginale rilascia 50 crediti ECM per medici, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri e professionisti della salute
mentale. Il corso è aperto anche a chi non è operatore delle professioni sanitarie ma vuole approfondire la conoscenza delle psicologia immaginale facendo esperienza.

Non solo un corso teorico, ma un laboratorio trasformativo.

Il percorso è strutturato come un Viaggio dell’Eroe Professionale, in cui il partecipante:

  • rivede la propria identità clinica
  • integra strumenti immaginali concreti
  • amplia il proprio modo di lavorare con pazienti e gruppi
  • sviluppa la “mente poetica” come competenza terapeutica

Il corso trasforma il terapeuta in artista dell'anima e diventa così un’esperienza di ridefinizione del ruolo del terapeuta nel mondo contemporaneo.

Date e orari

Il corso si svolge in 5 giornate e nei seguenti orari: dalle 9 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:30. L'esame finale si svolgerà l'ultimo giorno, dalle 9 alle 13.

  • 8 novembre
  • 14 novembre
  • 15 novembre
  • 21 novembre
  • 22 novembre (esame finale)

STRUTTURA DEL PERCORSO

MODULO 1, la svolta Immaginale

Dalla mente razionale alla mente poetica

Contenuti teorici

  • Le radici della psicologia archetipica di James Hillman
  • Dal paradigma diagnostico al paradigma simbolico
  • L’immaginazione come realtà psichica
  • Il concetto di “fare anima” nella clinica contemporanea
  • Neuroscienze e immaginazione: nuove convergenze

Obiettivo del modulo:

comprendere come l’immaginazione non sia evasione o fantasia, ma una modalità fondamentale di conoscenza della psiche.

LABORATORI ESPERIENZIALI

  • Mappatura dell’identità professionale. Esercizio di autoriflessione guidata

I partecipanti vengono invitati a esplorare che tipo di terapeuta sentono di essere, quale immagine rappresenta il loro modo di lavorare, quali parti della loro identità professionale sono vive quali invece sono diventate rigide o automatiche.

  • Attivazione della mente poetica

Pratica di immaginazione guidata. I partecipanti vengono accompagnati in una breve esperienza di immaginazione attiva, ispirata alla tradizione junghiana. L'esercizio riguarda la visualizzazione guidata: "il terapeuta in me".

  • L’immagine come porta di accesso alla psiche

Esperienza pratica su come lavorare con le immagini.

Obiettivo: sviluppare la capacità di dialogare con le immagini, competenza centrale nell’approccio immaginale.

  • Diario immaginale

Pratica da portare avanti durante tutto il corso. Ogni partecipante crea un diario immaginale, in cui annotare: sogni, immagini e intuizioni simboliche, metafore dei pazienti.

Questo diario diventa uno strumento clinico e di autoformazione.

OBIETTIVI CLINICI DEL MODULO

Al termine del modulo i partecipanti saranno in grado di:

  • riconoscere il ruolo dell’immaginazione nel processo clinico/terapeutico
  • utilizzare le immagini come strumento di esplorazione psichica
  • sviluppare una maggiore sensibilità simbolica nel lavoro clinico
  • iniziare a integrare la mente poetica nella pratica clinica e/o terapeutica.

MODULO 2 – Il Mandala Visionario e il Ritiro delle Proiezioni

  • Il Mandala come struttura psichica (riferimenti a Carl Gustav Jung)
  • Il riassorbimento del reale
  • Il lavoro sulle proiezioni nella relazione terapeutica
  • Mito e simbolo come strumenti clinici

Pratica esperienziale:

  • Costruzione del proprio Mandala Visionario
  • Applicazione del metodo in setting terapeutico

MODULO 3 – OMI e Micro-pratiche di Trasformazione

  • OMI (One Minute Immersion) come strumento quotidiano
  • Regolazione emotiva e immaginazione guidata
  • Lavorare con le immagini intrusive e traumatiche
  • Introduzione al Teatro Immaginale

Laboratorio clinico:

  • Simulazioni di casi
  • Script guidati da utilizzare con i pazienti
  • Creazione di protocolli brevi immaginali

MODULO 4 – Il Mito come Strumento Terapeutico

  • Il viaggio dell’eroe secondo Joseph Campbell
  • Narrazione mitica e ristrutturazione del Sé
  • Il simbolo come attivatore di cambiamento
  • Psicologia immaginale e dimensione sciamanica

Esperienza conclusiva:

  • Rituale immaginale di integrazione professionale
  • Ridefinizione del proprio “archetipo terapeutico”

FORMAT DIDATTICO

  • ✔ Lezioni teoriche dinamiche
  • ✔ Sessioni esperienziali guidate
  • ✔ Breakout room per esercitazioni
  • ✔ Supervisione su casi reali portati dai partecipanti
  • ✔ Materiale scaricabile + audio pratiche OMI
  • ✔ Community riservata post-corso
  • ✔ Test finale
  • ✔ Attestato avanzato in "Pratiche Immaginali per la Clinica"

Materiali forniti: dispense e bibliografia consigliata:

  1. Carl Gustav Jung: Ricordi, sogni, riflessioni e Simboli della trasformazione
  2. James Hillman: Re-visione della psicologia, Figure del mito e il Codice dell’Anima
  3. Joseph Campbell: L’eroe dai mille volti
  4. Selene Calloni Williams: James Hillman, il cammino del fare anima e dell’ecologia profonda
  5. Selene Callloni Willliams: Wabi Sabi, la bellezza della vita imperfetta
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