Tomoedō Kintsugi: Kintsugi nella filosofia spirituale del Giappone è l’arte di riparare gli oggetti rotti con l’oro. In senso molto lato essa diviene l’abilità di fare delle nostre ferite fisiche ed emotive un prezioso patrimonio di forze e possibilità.
La leggenda vuole che uno shogun del quindicesimo secolo, Ashitaga Yoshimasa, fosse rimasto molto deluso dal lavoro di riparazione dei suoi pezzi in ceramica più preziosi da chiedere a un artigiano giapponese di trovare una soluzione gratificante da un punto di vista estetico. L’arte del kintsugi sarebbe nata come risposta a questa esigenza dello shogun.
Il concetto di kintsugi esprime una metafora da applicare alla vita. Quando ci guardiamo alle spalle e ci sembra di aver commesso errori, perso opportunità, preso strade sbagliate, dovremmo essere capaci di mettere insieme le parti della nostra storia con l’oro, trasformando i nostri errori da fratture o crepe dalle quali versiamo e disperdiamo potere in elementi che ci impreziosiscono.
Dove e quando?
Domenica 19 marzo dalle 7 alle 17
Borgo degli Aranci – San Giuliano Terme
Per info e prenotazione scw@selenecalloniwilliams.com
Perchè partecipare?
Tre moduli per imparare a riparare le ferite dell’anima! Acquistabili separatamente
Primo modulo: cura le ferite (40 euro)
Secondo modulo: aumenta la resilienza (40 euro)
Terzo modulo: segreto! Diventerai un samurai a tutti gli effetti e imparerai le tecniche segrete del Kintsugi dell’anima. (70 euro)
Accetta l’ineluttabile
La visione che sta alla base del kintsugi ti aiuta ad accettare che certe cose sono ineluttabili e definitive: non puoi tornare indietro, ciò che è rotto, è rotto, non serve recriminare e lamentarsi.
Kintsugi ti insegna a non perdere tempo nel lamento inutile, a reagire, a sentire che c’è sempre una soluzione, che niente è irreparabile. Ineluttabile non significa irreparabile. Ineluttabile vuole dire che non si poteva evitare, che è inutile lamentarti, che bisogna perdonare, anzi persino ringraziare l’evento in quanto apportatore di un insegnamento e di una opportunità, avere fede.
Se cadi ti puoi e ti devi rialzare e ogni volta sarai sempre un po’ più forte.
La parola “shoganai”, in giapponese, indica l’attitudine ad accettare le cose che non possono essere cambiate. È una componente fondamentale del kintsugi. Riparare con l’oro la ferita è il modo migliore per non lamentarsi, per non perdere energia dalla falla, per rimettersi in piedi e fare entrare la luce attraverso la cicatrice.