Ciò che oggi viene chiamato “tantra” è spesso una superficie. Tecniche, esperienze, stimolazioni. Ma il Tantra originario -quello che nasce nelle tradizioni del Kashmir- è altro.
È una via di riconoscimento. Non insegna a coltivare i bisogni dell’Io, ma a individuare la necessità dell’anima (la missione per la quale siamo venuti), insegna a ricordare ciò che è già vivo.
Il corpo è coscienza che si manifesta. L’energia è intelligenza che si rivela e il contatto è una epifania.
In questo seminario entreremo nel cuore del Tantrismo Kashmiro, in dialogo con la psicologia immaginale e con una pratica viva, incarnata, essenziale.
Lavoreremo su stati di coscienza, costruiremo esperienze di intenso piacere, lasceremo emergere immagini vive.
Scopriremo la distinzione tra bisogno personale e necessità dell’anima.
PER CHI È QUESTO SEMINARIO
Per chi ha già intuito che:
il corpo è un linguaggio
il silenzio è presenza
l’energia non si controlla, si ascolta
Per chi desidera entrare in una via più autentica, più sottile, più trasformativa.
Come il ferro toccato dall’elisir non tona più alla natura di ferro, così la mente toccata dal piacere non torna più alla natura del dolore
Naropa, Kalachakra Tantra
COSA ESPLOREREMO
- Il Tantra come via non-duale della coscienza (Abhinavagupta)
- Il corpo come immagine vivente
- Il desiderio come movimento dell’anima
- Il tocco come atto di rivelazione
- L’incontro tra Tantra e immaginazione (James Hillman)
Pratiche bendati, in acqua, nel silenzio e nello spazio relazionale
Il Tantra non ti insegna qualcosa di nuovo.
Ti riporta a ciò che non hai mai perso.
Selene Calloni Williams
PROGRAMMA IN SINTESI
VENERDÌ (dalle 15:30 fino a sera)
- Entrare nel campo
- Accoglienza e apertura del cerchio
- Introduzione al Tantrismo Kashmiro (visione essenziale)
- Pratica: Il corpo come via
- Esperienza guidata: presenza e percezione sottile
- Prima immersione nel lavoro sul contatto consapevole
- Sessione serale in piscina termale