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Curare l’invisibile: miti, legami e ferite che parlano di noi
Asculum Festival
13 Settembre 2025 @ 17:00 - 19:00

Le ferite dell’anima non sono ostacoli: sono mappe. Parlano una lingua invisibile fatta di miti, simboli e legami che ci uniscono all’inconscio collettivo e alla nostra immagine originaria.
In questa conferenza, Selene Calloni Williams intreccia i temi dei suoi libri Kintsugi, Wabi Sabi, Ikigai, per guidarci in un percorso di riconnessione con il sacro che abita le crepe della nostra vita.
Attraverso la via del mito come medicina, scopriremo come ogni ferita possa diventare un punto d’oro, ogni legame un archetipo vivente, ogni crisi un richiamo a scoprire la nostra missione, ciò per cui siamo venuti, e a compierla in modo impeccabile.
Un incontro profondo per imparare ad ascoltare ciò che non si vede ma plasma il nostro destino: la bellezza dell’imperfezione, la saggezza dell’anima, la guarigione attraverso il senso.
Dettagli evento
Il 13 settembre 2025, dalle 17:00. L’incontro prevede conferenza e firmacopie finale.
Puoi prenotare QUI il tuo posto
Le ferite non sono da nascondere: sono da onorare. In questo appuntamento, ad Asculum, ti guiderò attraverso i miti e le immagini che parlano al cuore: dai sentieri del Kintsugi, dove la crepa diventa oro, alle vie silenziose del Wabi Sabi, fino alla scoperta della propria missione, l’Ikigai.
Insieme esploreremo come guarire ciò che non si vede ma ci muove: l’invisibile che plasma la nostra vita.
(SCW)
Avvertenza
Il corso è svolto allo scopo della ricerca interiore, del problem solving e della crescita personale, non tratta e non si pone come obiettivo la risoluzione di patologie e sintomi di stretta pertinenza medico/sanitaria. Esso è per tutti gli spiriti liberi, per chi sa scorgere nelle difficoltà delle opportunità di crescita, per chi crede che la felicità sia cosa di questo mondo, per chi sa piangere a volte e ridere molto ed è disposto ad amare incondizionatamente. I servizi forniti da Associazione di Nonterapia non si sostituiscono nemmeno in parte all’opera di medico e psicologi. In caso di patologia è necessario rivolgersi a un medico.

