Le ferite dell’anima non sono ostacoli: sono mappe. Parlano una lingua invisibile fatta di miti, simboli e legami che ci uniscono all’inconscio collettivo e alla nostra immagine originaria.
In questa conferenza, Selene Calloni Williams intreccia i temi dei suoi libri Kintsugi, Wabi Sabi, Ikigai, per guidarci in un percorso di riconnessione con il sacro che abita le crepe della nostra vita.
Attraverso la via del mito come medicina, scopriremo come ogni ferita possa diventare un punto d’oro, ogni legame un archetipo vivente, ogni crisi un richiamo a scoprire la nostra missione, ciò per cui siamo venuti, e a compierla in modo impeccabile.
Un incontro profondo per imparare ad ascoltare ciò che non si vede ma plasma il nostro destino: la bellezza dell’imperfezione, la saggezza dell’anima, la guarigione attraverso il senso.

