Amo ergo sum

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Che cos’è lo Yoga Giapponese, a cosa serve e come si pratica | Starbene

Lo Yoga Giapponese è una disciplina che integra Buddhismo, arti marziali e Shintoismo. Semplice, adatta alla vita contemporanea, può essere praticata da tutti, a tutte le età, senza particolari contro-indicazioni. Il suo fine è armonizzare mente e corpo, che di solito viaggiano su due frequenze diverse. Nella società di oggi infatti, di norma le persone vivono la gran parte delle proprie giornate connesse con la mente e molto poco in contatto con il corpo. Lo Yoga Giapponese ci spinge invece, effettuando micro-movimenti in totale concentrazione, ad innalzare la vibrazione del corpo. 

Con queste parole, Selene Calloni Williams fa un incipit in occasione di un’intervista speciale rilasciata al magazine online Starbene. Grazie alle arti marziali e ai suoi principi, lo Yoga Giapponese unisce la via del guerriero proprio del Bushido (il codice morale dei guerrieri samurai) ai movimenti propri delle arti marziali e alle posizioni più classiche dell’Hatha Yoga. 

Il nemico è la mente, sottolinea Selene nel corso dell’intervista, quando diventa giudicante e analitica. La nostra mente tuttavia può essere anche logos, ovvero la capacità di dialogare con l’anima, la natura, il divino. Lo Yoga Giapponese, al centro della Scuola di Yoga Giapponese dell’Imaginal Academy, punta lo sguardo proprio verso il superamento della mente analitica e il potenziamento della mente dialogica. 

Morgan K Barraco

Morgan K Barraco

Selene

Attivista spirituale, fonda l’Associazione di Nonterapia e Imaginal Academy. Un approccio innovativo che regala una rivoluzione del metodo di pensiero.

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